Il panorama più bello dei Pirenei visto da Lourdes. Il Pic du Jer che sovrasta la città Potrete accedervi tramite una funicolare centenaria che in pochi minuti vi condurrà alla vetta a 1000 metri di altitudine; un viaggio affascinante… Una volta sulla cima, un sentiero vi condurrà fino all’osservatorio; qui scoprirete un belvedere unico che…
La fortezza di Lourdes domina l’omonima cittadina. Dall’iniziale funzione militare strategica è passata ad ospitare il Museo dei Pirenei.
L’abbazia di Montecassino è un monastero benedettino sito sulla sommità di Montecassino, nel Lazio. Dal dicembre 2014 il sito è in gestione al Polo Museale del Lazio. È il monastero più antico d’Italia insieme al monastero di Santa Scolastica. Sorge a 516 metri sul livello del mare.
il Promontorio Dannunziano a Marina di San Vito da una stradina secondaria che parte dalla statale 16 adriatica .Così chiamato perché rappresentava uno dei posti preferiti da Gabriele D’Annunzio, il promontorio è in grado di offrire una splendida veduta panoramica sul mare Adriatico e sulle tranquille spiagge di ciottoli con roccia e vegetazione, il cosiddetto…
Chiamate anche Luci D’Artista è un’iniziativa nata a Torino nel 1998, e intrapresa anche dal comune di Salerno nel 2006. http://www.notizienazionali.net/notizie/arte-e-cultura/18090/in-viaggio-per-litalia–le-luminarie-di-salerno
Paestum è stata fondata dai Greci intorno al VII sec. a.C. con il nome di Poseidonia, Paestum fu successivamente occupata dai Lucani finché, nel 273 a.C., Roma ne fece una florida colonia, dandole il nome attuale. http://www.notizienazionali.net/notizie/arte-e-cultura/18138/in-viaggio-per-litalia–alla-scoperta-di-paestum
la Reggia di Caserta: la residenza reale più grande al mondo per volume, proprietari storici i Borbone di Napoli. Dal 1997 patrimonio dell’UNESCO. http://www.notizienazionali.net/notizie/arte-e-cultura/18060/in-viaggio-per-litalia–alla-scoperta-della-reggia-di-caserta
Il Ponte Vecchio è uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Foto scattata in una giornata di pioggia.
Termoli è un comune italiano di 33.194 abitanti della provincia di Campobasso nel Molise. Per popolazione è il secondo della provincia e della regione.
Se esiste una felicità terrena, la si incontra lungo una strada. È il regalo inatteso di un cammino, di una tensione sia essa fisica o mentale. È il fiore che sboccia improvviso in una primavera di speranza. Se riesco a pensare a domani ce la farò,
Carunchio è un comune italiano di 628 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa anche parte della Comunità montana Alto-Vastese.
San Pio * San Giovanni Rotondo Un pomeriggio di preghiera.
Gissi è un comune italiano di 2.998 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese.
Torrebruna è un comune italiano di 1.092 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte ed è sede della Comunità montana Alto-Vastese.Torrebruna è un piccolo centro, in Abruzzo provincia di Chieti, situato alle pendici degli Appennini a 857 mt sul livello del mare. Il paese sorge a ridosso della montagna, detta “di Torrebruna”, a…
Roccaspinalveti è un comune italiano di 1.411 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese.Roccaspinalveti è un comune situato nell’Alto Vastese, a 740 m.s.m.; ha un territorio, prevalentemente montano, che si estende per 32,92 Km. La popolazione è di 1489 abitanti distribuiti in numerose frazioni. Tra queste ricordiamo: Acquaviva,…
Tufillo è un comune italiano di 468 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana Medio Vastese.Tufillo, centro arroccato su un crinale roccioso a schiena d’asino con tessuto urbano a spina, che gode di un panorama a tutto raggio dalla Maiella ai monti del Matese, al Gargano ed alle Isole Tremiti…
Miglianico è un comune italiano di 4.894 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Il suo territorio si estende tra i fiumi Foro e Venna ad una distanza di circa 10 km dal litorale Adriatico.
Incendio del Castello Mercoledi 15 agosto, Lungomare nord ore 24.00 Si tratta ovviamente di una simulazione, con fuochi pirotecnici, dell’incendio provocato appunto dai turchi e che, più con fantasia che con fede storica, va ad interessare le mura antiche del Borgo e il suo castello.