Domenica 19 maggio 2013 Nelle contrade la sera del sabato e la mattina della domenica fervono i preparativi per l’allestimento dei carri e l’organizzazione delle sfilate. Nel pomeriggio della domenica si svolge il corteo degli uomini e donne in abito tradizionale che portano canestri e carri infiorati. La sfilata si configura come pellegrinaggio ed è aperta dal gruppo familiare del Banderese che porta un’immagine del santo, un vitello infiocchettato di rosso e altri donativi. Seguono le donne in abito tradizionale con i canestri infiorati a cui fanno da sfondo il Carro del Vino e il Carro della Legna, che appartengono al Banderese e gli altri Carri organizzati dalle Contrade su cui sono allestite scene di vita contadina. In prossimità del centro antico il Banderese, con il suo corteo, incontra il Sergentiere a sua volta accompagnato da un drappello di militi con alabarde e da alcune fanciulle in abito storico. Procedono fino alla chiesa di S. Urbano, dove sostano per una breve preghiera e per i canti tradizionali, quindi riprendono il cammino per terminare in piazza con la pittoresca Ciammaichella.



























































































































































































































































































































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